@®
Publiweb

@®
Publiweb


CRISI: BONANNI (CISL), LA POLITICA SOSTENGA I TEMI SOCIALI

Di fronte alla crisi di Governo la salari e del rilancio del loro potere d'acquisto che, come ha affermato il Segretario generale della Cisl.
Raffaele Bonanni - ''se e' un'emergenza come dicono tutti, in primis il Capo dello Stato, deve essere affrontato come tale''.
''L'economia ed il sociale - afferma Bonanni - non possono aspettare.
Sono preoccupato, soprattutto per i salari ed il potere d'acquisto.
Abbiamo di fronte troppi appuntamenti. Tutte le forze politiche, di qualsiasi colore, ne devono tenere conto: le risposte devono essere date.
Ci aspettiamo - aggiunge - un esito molto rapido della crisi che garantisca la centralita' delle decisioni sul fronte economico e sociale per il governo della comunita'.
Tutti riconoscono infatti che c'e' una emergenza e che bisogna agire di conseguenza per evitare l'effetto congiunto di due forze negative come l'inflazione e la recessione.
Credo e sono sicuro che Napolitano terra' conto di queste ragioni quando dovra' decidere cosa fare.
Le riforme sono importanti ma certo la gente e' interessata alla situazione economica e sociale, questo interessa il Paese.
Prima bisogna vivere, poi si puo' filosofare'', conclude Bonanni che si dice sicuro che questa sua impostazione sia condivisa anche dalle altre organizzazioni sindacali.
Quanto ai contratti, a prescindere dalla crisi di Governo ''a Confindustria - prosegue Bonanni - dico di andare avanti col confronto sul modello contrattuale'' e ''alla politica, di sostenerci, per esempio con l'abbattimento totale delle tasse sul secondo livello di contrattazione''.
Il Segretario generale invita dunque le imprese a non lasciar cadere il dialogo sulla revisione del sistema dei contratti che potrebbe significare ''un'indicazione forte anche alla politica.
Certo - conclude - servono meno tasse sul lavoro dipendente, tasse che devono essere pagate da tutti''. red/mcc/lv