BORSA: BRILLANO ATLANTIA E LE UTILITIES, RIMBALZO DI SEAT PG
Indici contrastati a Piazza Affari in
Atlantia.
Il Mibtel ha terminato la giornata in progresso
dello 0,39% a 25.898 punti mentre lo S&P Mib ha segnato un
-0,12% a 34.197 punti.
Pari a circa 5,2 miliardi il
controvalore degli scambi.
Atlantia a 22 euro, con un incremento superiore al 4%.
La
rimonta odierna in parte e' dovuta alle perdite dei giorni
scorsi, ma in parte anche ad indiscrezioni secondo cui
l'azionista principale, la holding Sintonia tramite Schema
28, avrebbe aumentato la sua partecipazione del 6% con
acquisti diretti.
Secondo indiscrezioni di stampa, poi, il
prossimo 29 Abertis si riunira' per decidere l'uscita
definitiva dai patti di Schema 28.
Gli accordi tra i
principali soci della ex Autostrade stanno per cambiare e di
conseguenza nei prossimi mesi potrebbero esserci correnti di
vendite di titoli Atlantia sul mercato.
Positiva anche Mediaset (+1,78%), seppure lontana dai
massimi di giornata, con qualche osservatore che mette in
relazione il rialzo alla crisi di governo che potrebbe
causare uno stop della riforma Gentiloni.
Molto bene i titoli dell'energia e delle utilities che
beneficiano della loro natura difensiva.
A2A guida i rialzi
del listino principale con un +6,71%.
Molto bene anche Saipem
(+4,80%), Terna (+3,39%), Snam RG (+2,96%) ed Enel (+2,27%).
Chiude positiva anche Alitalia (+1,80%) al termine di una
seduta molto volatile.
Il titolo ha scontato i timori di uno
slittamento del procedimento di vendita della Compagnia ma
oggi Air France-KLM ha confermato che le trattative vanno
avanti e che un'offerta sara' presentata.
Continua il recupero di Fiat (+2,20%) dopo i risultati
migliori delle attese annunciati ieri.
Merrill Lynch ha
confermato il suo giudizio 'buy' e JP Morgan il suo
'overweight'.
Tra i ribassi dal segnalare Impregilo (-3,64%),
Banco Popolare (-3,21%) e Mediolanum (-1,57%) che sconta il
downgrade di UBS da 'buy' a 'neutral'.
fgl/mcc/lv