ABI: SERVIZI DI MICROFINANZA NEL 70% DELLE BANCHE
Cresce l'impegno del sistema bancario
credito.
E' quanto emerge dalla ricerca condotta dall'Abi sul
tema ''banche e inclusione finanziaria'' che sara' presentata
a Roma in occasione del terzo Forum della responsabilita'
sociale d'impresa, l'incontro di due giorni che vuole essere
un momento di confronto sulla Corporate Social Responsibility
(Csr).
Partecipano banche, imprese, istituzioni, accademici
italiani ed internazionali.
''La microfinanza - chiarisce Giuseppe Zadra, direttore
generale dell'ABI - e' entrata a pieno nei piani strategici
delle banche.
Siamo usciti dalla fase sperimentale ed entrati
nell'attivita' quotidiana.
Ci sono ampi margini di crescita
in questo settore, perche' la domanda e' presente in fasce
della collettivita' da includere finanziariamente e le banche
stanno incrementando e diversificando l'offerta''.
Zadra
sottolinea anche che ''cresce l'impegno nella responsabilita'
sociale.
Sono impegnate sul tema oltre 81% delle banche in
termini di totale attivo.
Il 78% lo ha inserito nei propri
piani strategici''.
Promuovono servizi di microfinanza banche che
rappresentano il 70% del totale attivo e circa il 73% degli
sportelli.
Obiettivo della ricerca e' stato fotografare il
complesso degli strumenti, che seguendo criteri economici,
facilitino l'inclusione finanziaria di persone a basso
reddito o in situazione di disagio sociale.
Si esce dalla
fase sperimentale e si entra nelle voci di bilancio.
L'incidenza della microfinanza a fine 2006 sul totale dei
ricavi da servizi e' risultata fino al 3% nel 95% dei casi.
In alcune realta' fino al 5%.
Molti i prodotti e i servizi
che possono contare sull'etichetta microfinanza.
Tra i piu'
offerti conti correnti e servizi di pagamento (49%), seguono
credito (31%) e risparmio (20).
red-did/sam/rob