PD: PROGRAMMA, TAGLI SPESA 8 MLD - GIU' ALIQUOTE, 2.500 EURO A FIGLIO
Risparmi di spesa per mezzo punto di
dal 2009 giu' le aliquote di un punto l'anno, dote fiscale di
2.500 per ciascun figlio, incentivi alle donne che lavorano.
Sono le misure del pacchetto fiscale contenute del programma
del Pd, presentato ufficialmente oggi da Walter Veltroni e
Enrico Morando.
Nelle 33 pagine del programma si parla anche
di aumento degli asili nido per 'coprire' il 25% dei bambini
fino a 3 anni, compenso minimo legale di 1.000 euro per i
precari, stop alle nomine clientelari e partitiche nella
sanita', riduzione dei costi della politica.
Dodici punti per 'una Italia nuova' che riguardano
'spendere meno e spendere meno', un 'fisco amico dello
sviluppo', la sicurezza di imprese e cittadini, la 'giustizia
giusta', le garanzie e i diritti, l'ambientalismo, lo Stato
sociale, scuola universita' e ricerca, imprese piu' forti,
concorrenza, il Sud e il Mediterraneo, la democrazia
governante, oltre il duopolio televisivo.
FISCO PER CITTADINI E IMPRESE: nel 2008 aumento della
detrazione per il lavoro dipendente e dal 2008 giu' le
aliquote irpef di un punto l'anno per tre anni.
Per agevolare
le donne che lavorano (dipendenti e autonome) il Pd propone
un credito di imposta per le spese di cura, prima alle donne
del Sud e poi esteso a tutte.
Per i figli prevista una 'dote
fiscale' di 2.500 euro l'anno.
Sugli affitti il Pd propone la
detrazione per chi lopaga e una aliquota fissa per chi lo
riscuote.
Nel pacchetto anche meno tasse sul salario derivante dalla
contrattazione di secondo livello, il potenziamento del
cosiddetto 'forfettone' per le piccole imprese, introdotto
con la finanziaria 2008, sconti d'imposta per favorire la
capitalizzazione delle imprese.
lsa/leo