PD: MORANDO, SIAMO CREDIBILI SU TAGLIO SPESE E LOTTA EVASIONE
I tagli di spesa, per mezzo punto di
obiettivi del programma di stabilita''.
Per la riduzione del
carico fiscale le risorse verranno attinte dalla lotta
all'evasione fiscale e solo in misure minima dai risparmi.
''Non un euro derivante dalla lotta all'evasione fiscale e
contributiva potra' essere utilizzato per coprire nuova
spesa, ma solo per ridurre aliquote rimodellare base
imponibili, aumentare detrazioni''.
Lo ha affermato il
presidente della Commissione bilancio del Senato, Enrico
Morando che oggi ha affiancato Walter Veltroni
nell'illustrazione del programma del Pd.
Il Pd e' ''credibile'' ha spiegato Morando, sia quando
parla di tagli di spesa, sia quando parla di lotta
all'evasione, perche' entrambe le azioni sono state messe in
atto anche in passato, nel periodo 1996-2001.
In quei cinque
anni ''la spesa corrente primaria diminuisce in rapporto al
pil, mentre aumenta di due punti e mezzo nel quinquennio di
centrodestra (2001-2006)''.
Per quanto riguarda la pressione fiscale, il programma del
pd si propone una riduzione ''quantificabile in 0,9 punti di
pil nel 2009 e crescenti fino al 2,1% nel 2012''.
Le risorse
di copertura, ha ribadito Morando, verranno dalla lotta
all'evasione.
Gia' nei periodi 1996-2001 e negli ultimi 20
mesi ''si e' registrato un forte recupero di evasione''.
In
particolare, nei due anni passati il recupero e' stato pari a
20 miliardi l'anno ''per meta' frutto di misure
quantificabili e 'bollinate', per l'altra meta' dovuto
all'adempimento spontaneo''.
Nei cinque anni del governo di
centrodestra, invece ''gli oltre 20 condoni hanno determinato
un ampliamento dell'area di evasione''.
lsa/sam/bra