PAPA: CONGEDI PARENTALI ANCHE PER FAMILIARI MALATI TERMINALI
Il papa chiede ai
ricevento in Vaticano i partecipanti ad un convegno promosso
dalla Pontificia Accademia per la vita.
Anche sul versante della regolamentazione del lavoro, dove
nota il papa, ''solitamente si riconoscono dei diritti
specifici ai familiari al momento di una nascita''
occorrerebbe ''in maniera analoga, e specialmente in certe
circostanze'' predisporre ''diritti simili'' ai parenti
stretti al momento della malattia terminale di un loro
congiunto.
''Una societa' solidale ed umanitaria non puo' non tener
conto delle difficili condizioni delle famiglie che, talora
per lunghi periodi, devono portare il peso della gestione
domiciliare di malati gravi non autosufficienti.
Un piu'
grande rispetto della vita umana individuale passa
inevitabilmente - sottolinea ancora - attraverso la
solidarieta' concreta di tutti e di ciascuno, costituendo una
delle sfide piu' urgenti del nostro tempo''.
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