ROMA/VOTO:L'ABECEDARIO DI RUTELLI DA 'A' DI ANTIFASCISMO A 'W DI WRITERS
La sicurezza e l'antifascismo sono
determinando il terzo choc comunicazionale, dopo il
ballottaggio, sulla strada del ritorno del vicepremier alla
guida del Campidoglio.
Costretto a lasciare il solco di una prima parte della
campagna volutamente 'serena' e senza contrapposizioni con il
candidato del centrodestra Gianni Alemanno - chiamato
ostentatamente 'il mio avversario' in pieno stile veltroniano
e successivamente anche con uno sminuente 'tesoro' nel faccia
a faccia televisivo a 'Ballaro' - Francesco Rutelli ha dovuto
aggiustare il tiro nell'ultima settimana che sta precedendo
il voto in una chiave ben piu' aggressiva.
L'abecedario elettorale del candidato sindaco del
centrosinistra in questi giorni e' variato dalla 'A' di
antifascismo alla 'W' dei writers, i graffittari di strada,
nell'inseguimento del voto moderato e soprattutto in un
parallelo tentativo di recuperare alle urne
quell'astensionismo di sinistra che ha decretato nelle ultime
elezioni politiche l'estinsione della lista Arcobaleno e che
vedeva in Roma una delle sue roccaforti.
Cer/sam/lv