ROMA/VOTO: ANTONIOZZI, IL MANDATO E' LIBERARE LA CITTA'
''E' stata una campagna elettorale
un momento in cui nella gente e' scattata la voglia di un
forte cambiamento, dovuta all'esasperazione per il malgoverno
della sinistra.
E' come se Roma e la sua provincia avessero
chiesto a me e a Gianni Alemanno di liberarle, avviando cosi'
una grande rivoluzione pacifica''.
Lo ha affermato Alfredo
Antoniozzi, candidato alla presidenza della Provincia di Roma
per il Pdl in un'intervista al quotidiano ''Il Giornale''.
In caso di vittoria ''il primo atto simbolico:
l'abolizione dell'inutile tassa sui passi carrabili.
E i 2,2
milioni di gettito mancante li recupererei tagliando le spese
abnormi del gabinetto di Presidenza - ha detto ancora
Natoniozzi - Quindi eliminero' il meccanismo dei rimborsi ai
consiglieri provinciali, alcuni dei quali hanno guadagnato
anche 20mila euro al mese''.
In merito al secondo Gra,
Antoniozzi ha spiegato che ''le critiche del centro sinistra
sono dovute, come al solito, ai condizionamenti della
sinistra radicale.
Il primo Gra e' superato dai fatti, dallo sviluppo di Roma
negli ultimi decenni.
Se - ha concluso - e' un'idea cosi'
sbagliata viene da chiedersi come mai lo stesso Walter
Veltroni nel 2006 l'abbia recepita, inserendola in una
memoria di Giunta''.
bet/sam/bra