GRILLO: BINDI, ANCHE LUI PER INQUINAMENTO CULTURALE E DIVISIONE PAESE
''Beppe Grillo ha scelto il 25
provocazione: strumentalizza il significato storico e morale
della Liberazione per alimentare il rifiuto della politica e
il qualunquismo.
La liberta' di stampa e informazione e la
difesa del pluralismo sono principi costituzionali che si
tutelano a partire da una corretta memoria storica e con la
chiarezza sulle responsabilita' politiche di oggi, non con
attacchi di pessimo gusto al Presidente della Repubblica,
testimone della Resistenza e garante dei valori della
Costituzione, o utilizzando un linguaggio che fa di tutte le
erbe un fascio''.
Lo afferma in una nota il ministro della
Famiglia, Rosi Bindi.
''Anche Grillo, purtroppo, contribuisce all'opera di
rimozione e inquinamento culturale del 25 aprile che sta
facendo una parte della destra, con le sortite di Dell'Utri e
Ciarrapico - conclude Bindi - e con l'indifferenza della
Moratti e di Berlusconi che non sentono il dovere di
partecipare alle celebrazioni.
Anche il suo e' un modo di
continuare a dividere il paese''.
com/Gas/lv