P.A.: BRUNETTA, ENTRO UNA SETTIMANA 'PIANO INDUSTRIALE' PER RIFORMA
Entro una settimana il governo
ben al di la' della caccia e cacciata dei fannulloni, per
cambiare il modo stesso di lavorare e soprattutto produrre
servizi a favore dei cittadini e delle imprese.
Un ''piano industriale'' che si avvarra' di decreti (in
materia fiscale e di sviluppo), di disegni di legge (da
affiancare al Dpef) ma anche deleghe (decreti legislativi),
il tutto da realizzare entro l'anno.
Questo orizzonte nuovo della P.A.
e' stato illustrato dal
ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta in occasione
della conferenza stampa di presentazione della ''Operazione
trasparenza'' attuata da questa mattina al suo ministero con
la pubblicazione on line sul sito del dicastero (eseguita in
accordo con il Garante della privacy) dell'intero
organigramma dei dirigenti con i riferimenti telefonici e
loro email, curriculum professionali, retribuzioni lorde,
tassi di assenza.
Presto verranno resi pubblici anche gli
obiettivi di lavoro assegnati, le valutazioni, gli indicatori
finanziari di spesa e quelli di qualita'.
''E' un primo passo'' ha sottolineato Brunetta spiegando
che questa e' ''un'operazione in progress'' che punta ad una
emulazione da incoraggiare e sollecitare in tutta
l'amministrazione pubblica ed e' per questo che il ministro
ha usato il neologismo di ''spintaneita''' per illustrare il
metodo non coercitivo di trasparenza, ma sicuramente
sollecitato a tutti i livelli.
Il primo passo riguarda circa 1.100 dirigenti di cui 300
del ministero.
Ma si punta a coinvolgere i circa 3 milioni e
600 mila addetti alla amministrazione pubblica.
In questo contesto l'annuncio del ''piano industriale''
che vuole realizzare ''strumenti piu' forti e cogenti e per
premiare e punire'' con piu' efficacia rispetto ad oggi.
In
proposito Brunetta ha ribadito che le leggi vigenti gia'
permettono di intervenire e di ''fare quasi tutto, anche
licenziare, mettere in cassa integrazione o trasferire''.
Si
tratta, ha spiegato, di rendere tutto piu' organico e
togliere quegli impedimenti che rendono lenta e inefficiente
la macchina pubblica.
L'obiettivo e' quello di accrescere la produttivita'
arrivando in tempi brevi ad un aumento del 30-40 per cento
della qualita' e della velocita' dei servizi che ''si
tradurranno in un altrettanto 30-40 per cento di
soddisfazione dei cittadini e delle imprese, ma anche di
risparmio e di aumento del pil''.
''Il privato si avvale di un 'piede invisibile' che e'
rappresentato dal mercato'' ha detto Brunetta riferendosi
alla maggiore efficienza del settore privato e annunciando:
''Voglio introdurre il 'piede invisibile' anche nel settore
pubblico, nel senso di pedata''.
Questo e' il punto centrale per Brunetta che rispondendo
ad una domanda sul ''modo'' di lavorare come problema che va
oltre la trasparenza, ha affermato: ''Se la produttivita' e'
diversa nel pubblico, e' per la mancanza di mercato.
Io
voglio simulare il mercato dove non c'e'''.
Come? ''Con il
piano industriale che introdurra' regole nuove''.
min/sam/alf