UE/LISBONA: CIPRO, PARTITO DEL PRESIDENTE CONTRARIO A RATIFICA
Dopo il voto negativo
dell'Irlanda, si profila un altro ostacolo per il trattato di
Lisbona: al voto di ratifica di Cipro del prossimo 3 luglio
l'AKEL, il partito comunista del presidente Demetris
Christofias, ha dichiarato che votera' contro il trattato,
malgrado altri partiti del Paese e lo stesso Christofias
assicureranno il loro voto a favore della ratifica.
Al fine di evitare il conflitto di interessi, Christofias
era assente durante la riunione del partito comunista AKEL
convocata per discutere del Trattato.
Sia in campagna elettorale che dopo l'elezione, avvenuta
nel febbraio scorso, il capo di Stato greco cipriota ha
ribadito l'impegno del suo governo in favore della ratifica,
nonstante l'atteggiamento di euro-scetticismo del suo
partito.
''Voteremo contro il trattato perche' giudichiamo i
contenuti non conformi agli interessi della popolazione
d'Europa, specialmente dei lavoratori'', ha dichiarato il
portavoce parlamentare dell'AKEL, Nicos Katsourides.
''Non siamo entrati in Europa come meri spettatori o
applauditori, bensi' per sostenere l'allargamento delle
nostre capacita' e degli interessi della popolazione
europea'', ha aggiunto il portavoce.
Tuttavia, il maggiore partito di opposizione (il partito
di destra Disy, che detiene 18 seggi in parlamento come
l'Akel) si e' detto favorevole alla ratifica ed ha definito
la decisione del partito di Christofias dannosa per
l'integrita' di Cipro all'interno dell'Unione europea.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
La Camera dei Deputati
Il sito Europa