SICUREZZA: MARONI, MILITARI NON SU SPIAGGE MA A PRESIDIO CITTA'
Il ''piano di incremento'' della
sicurezza nei luoghi di villeggiatura del nostro paese per il
periodo estivo non prevede l'utilizzo di militari
direttamente su spiagge o localita' balneari ma ''a presidio
dei luoghi sensibili nelle citta''' in modo tale da liberare
unita' delle forze dell'ordine da questi compiti.
Lo ha
precisato il ministro del'Interno, Roberto Maroni, al termine
della sua audizione alla Commissione Affari Costituzionali del
Senato.
Lo stesso Maroni ha confermato che pe i tagli nella
finanziaria 2008 quest'anno si prevedeva un dimezzamento dela
presenza di poliziotti per il periodo estivo.
Da qui la
decisione dell'utilizzo di 3.000 militari per mandarli ''non
in riviera - ha precisato Maroni - ma a presidiare i luoghi
sensibili nelle citta' e spostare, di conseguenza, poliziotti
e carabinieri''.
Secondo Maroni, vista la stagione estiva ormai iniziata
''e' utile procedere subito'' al programma di incremento dei
controlli sulle spiagge e per questo, ha annunciato, si sta
gia' lavorando al provvedimento attuativo del decreto con
risorse gia' stanziate.
Approfondimenti:
Governo
Senato della Repubblica
Sito dei Carabinieri