RIFIUTI: DA BERTOLASO A RESTITUZIONE FONDI, MISURE DL APPROVATO CAMERA
Dall'istituzione del Sottosegretario
del Governo per l'emergenza rifiuti in Campania nella persona
di Guido Bertolaso alla futura restituzione dei fondi allo
Stato da parte della Regione.
Sono alcune delle misure
previste dal decreto legge sull'emergenza rifiuti approvato
oggi alla Camera.
Nei primi due articoli la gestione dell'emergenza viene
affidata alla Protezione Civile, dunque la nomina a
Sottosegretario di Bertolaso e la definizione delle sue
mansioni.
Viene definito che l'emergenza dovra' terminare
entro la fine del 2009 e viene consentito l'uso dell'esercito
per la protezione degli impianti connessi alla gestione dei
rifiuti.
E ancora: viene confermata la ''Superprocura'' di
Napoli che gestira' tutti i reati legati ai rifiuti, ma non
quelli ambientali.
Le funzioni di Gip e di Gup sono
esercitate da magistrati del tribunale di Napoli.
Sul fronte termovalorizzatori andranno completati i lavori ad
Acerra ed avviati quelli a Napoli, Salerno e Santa Maria La
Fossa, il tutto avallato e sostenuto con i fondi europei
Cip6.
Dieci siti vengono individuati per essere adibiti a
discarica e forte accento viene posto sulla raccolta
differenziata.
In particolare, e' prevista una maggiorazione
sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti per tutti i comuni
che non raggiungeranno gli obiettivi del 25% entro la fine
del 2009, 35% entro il 2010 e 50% entro il 2011.
La
Protezione Civile, secondo il decreto, potra' assumere
personale per l'emergenza rifiuti, ma solo entro la fine del
2009.
Battaglia vinta dalla Lega Nord sul fronte dei fondi: la
Campania, attraverso il taglio dei trasferimenti, dovra'
restituire i soldi investiti dal governo per la stessa
emergenza.
Infine, 47 milioni di euro previsti, dal 2008 al
2010, per realizzare delle bonifiche ambientali e una
relazione semestrale al Parlamento da parte del Governo sul
rispetto e l'attuazione del decreto stesso.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Protezione Civile
La Camera dei Deputati