MANOVRA: ABI-ANIA, NECESSARIO CONFRONTO CON GOVERNO
''Un confronto con il Governo per
avviare un approfondimento dei problemi in vista
dell'individuazione di soluzioni che costituiscano una leva
fondamentale per il rilancio della competitivita' di banche e
assicurazioni e dell'intero Paese''.
Questa la richiesta del
Presidente della Federazione ABI-ANIA, Fabio Cerchiai che -
in una nota - ''pur ritenendo complessivamente condivisibili
le linee guida della manovra di politica economica annunciata
dal Governo'' sottolinea di non poter ''non esprimere
disappunto e critica nei confronti delle misure di
inasprimento fiscale a carico di alcuni specifici settori''.
Secondo Cerchiai ''banche e assicurazioni sono fra i
maggiori contribuenti del Paese e sono assolutamente
rispettose dei propri doveri fiscali.
Rappresentano quasi
meta' della capitalizzazione della borsa italiana.
I
soggetti sui quali incidono le misure fiscali assunte -
aggiunge - sono quindi essenzialmente quei milioni di
risparmiatori che hanno investito nella borsa italiana,
direttamente o tramite le diverse forme di risparmio gestito,
inclusi i fondi pensione.
Questo avviene dopo un anno in cui,
per via delle turbolenze finanziarie internazionali, la borsa
ha gia' perso circa il 30% del suo valore''.
Gli investitori - prosegue Cerchiai - ''che ci hanno
affidato parte dei loro risparmi non hanno certo visto
extraprofitti.
Sanno bene che, dopo anni di una difficile
rincorsa che ha comportato uno straordinario sforzo di
riorganizzazione del sistema finanziario italiano, la
redditivita' delle banche e delle assicurazioni italiane e'
in linea e, in alcuni casi, tuttora inferiore rispetto a
quella dei concorrenti esteri, anche perche' da noi e' piu'
elevata la pressione fiscale''.
Il Presidente di Abi-Ania ammette poi che ''nuovi rischi
si addensano all'orizzonte della congiuntura e della finanza
internazionale per via dei rincari delle materie prime.
E'
quindi per noi, e per il Paese, imperativo, essenziale ed
urgente fare il massimo sforzo per accrescere la liquidita' e
i margini di capitale di banche e assicurazioni, al fine di
mantenerle al riparo da rischi che al momento appaiono del
tutto imponderabili''.
Per Cerchiai, quindi, ''le misure assunte dal Governo
rendono questo sforzo piu' gravoso.
Rendono piu' difficile
consolidare quel patrimonio prezioso che e' la fiducia dei
risparmiatori e dei mercati internazionali.
Esse rendono,
altresi', obiettivamente, piu' difficile conseguire quel
contenimento dei prezzi dei servizi bancari e assicurativi da
tutti considerato un obiettivo primario''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Il sito dell'INPS
Banca d'Italia
Abi