MACCHINE UTENSILI: UCIMU, BUON 2008 DOPO UN ECCELLENTE 2007
Eccellente il consuntivo 2007 per
l'industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot
e automazione, che ha registrato una crescita a doppia cifra
per tutti gli indicatori economici.
Crescono produzione e
export cosi' come le consegne sul mercato interno e il
consumo.
In virtu' di questi risultati, l'industria italiana
di settore ha consolidato la propria leadership
internazionale, confermandosi al quarto posto della
graduatoria mondiale per produzione e al terzo per vendite
all'estero.
E per l'anno in corso, pur su livelli di crescita
meno sostenuti, si prospetta comunque un buon andamento.
Questo, in sintesi, il bilancio dell'industria
costruttrice di macchine utensili, robot e automazione
presentato, questa mattina, all'assemblea dei soci di
UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, che ha anche designato il
successore del presidente uscente Alberto Tacchella: si
tratta di Giancarlo Losma che rimarra' al vertice pr il
biennio 2008/2009.
Secondo i rilievi consuntivi elaborati dal Centro Studi &
Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, e
illustrati dal presidente uscente Alberto Tacchella, nel
2007, la produzione italiana di settore si e' attestata a
5.820 milioni di euro, per un incremento del 16,6% rispetto
al 2006.
Il positivo risultato, precisa una nota, e' stato
determinato sia dal buon andamento delle esportazioni
aumentate, dell'11,9%, a 3.104 milioni di euro, sia
dall'ottimo riscontro del mercato domestico.
Ancora una volta protagonista di un rilevante incremento,
pari a +23,2%, che ne ha proiettato il valore a 4.345 milioni
di euro, il consumo interno ha premiato le vendite dei
costruttori italiani.
Cresciute a 2.716 milioni di euro, le
consegne sul mercato interno hanno, infatti, registrato un
incremento pari al 22,4% rispetto al 2006.
Principali mercati di sbocco della produzione italiana sono
risultati: Germania, Cina, USA, Spagna e Francia.
Seguono
Russia, Polonia e Turchia.
Approfondimenti:
Il sito dell'Eliseo