LOMBARDIA: BANKITALIA, ECONOMIA RALLENTA MA RESTA LOCOMOTIVA DEL PAESE (
Il problema piu' concreto e' che
sull'economia lombarda pesando i problemi strutturali tutti
italiani: nel decennio 1996-2005 la Lombardia ha accumulato
ritardo nella crescita della produttivita' del lavoro
rispetto all'Europa e, soprattutto, rispetto al gruppo di
regioni europee piu' avanzate, caratterizzate da una maggiore
produttivita'.
Il differenziale, negativo, e' di 8,8 punti
percentuali.
Ecco perche', nel corso del decennio 1996-2005,
il reddito pro capite lombardo, che resta tra i piu' alti
d'Italia, ha perso posizioni rispetto alla media europea: nel
1996 era del 59,5% piu' elevato rispetto alla media
dell'Unione europea a 27 paesi, mentre nel 2005 lo scarto si
era ridotto al 36,5%.
E' insomma un quadro a luci e ombre quello tracciato dal
Rapporto sull'economia lombarda.
A puntualizzarlo e'
Salvatore Rossi, direttore centrale di Bankitalia per la
ricerca economica e relazioni internazionali: ''Questi dati -
e' il suo parere possono essere letti in modo comodo, ossia
confrontali con quelli delle altre regioni italiane.
Mentre
il modo scomodo di leggere i dati lombardi e' confrontarli
con quelli delle regioni europee piu' avanzate.
Ma questo e'
anche il modo giusto di interpretare il Rapporto: la
Lombardia resta infatti il vagone di testa del Paese, e
percio' deve guardare avanti, non indietro''.
Rossi,
comunque, non ha dubbi: ''La Lombardia e' lo specchio del
ritardo italiano rispetto alla media europea''.
Approfondimenti:
Banca d'Italia
Il sito Europa