LEGAMBIENTE: PER LE NOSTRE COSTE IL CEMENTO E' IL PRIMO NEMICO
E' sempre il cemento il peggiore
nemico delle coste e del mare italiano.
E' questa la denuncia
di Legambiente presentata stamani a Roma con il dossier
''Mare Monstrum 2008'' nel corso di una conferenza stampa per
salutare la partenza della ventitreesima Goletta Verde.
Nel
Dossier emerge l'Italia dei litorali devastata da ecomostri,
dalle grandi speculazioni immobiliari e dagli approdi
superflui, dalla pesca fuorilegge e dall'inquinamento delle
acque.
Oltre all'abusivismo edilizio sul demanio, in testa alla
''nera'' classifica, con 3 mila 975 infrazione accertate,
viene segnalato un aumento degli illeciti sul fronte scarichi
e depurazione, cresciuti rispetto all'anno precedente di
oltre il 42% con 1.916 infrazioni accertate e in lieve
flessione nel numero dei reati il fenomeno della pesca di
frodo e quella illegale.
''Quello che emerge dal dossier - spiega Sebastiano
Venneri, vicepresidente di Legambiente - e' che in riva al
mare il businnes del mattone non teme confronti e ormai non
riguarda piu' solo case di villeggiatura ma grandi
speculazioni immobiliari.
La motivazione e' sempre quella
dello sviluppo turistico''.
Approfondimenti:
Il Governo