IMMMIGRATI: VENERDI' BERLUSCONI DA GHEDDAFI PER ACCORDI REIMPATRIO
Se ''la strada maestra'' per
controllare e contrastare l'immigrazione clandestina e gli
sbarchi sulle nostre coste e' costituito dagli accordi con i
paesi di provenienza, occorre procedere nell'attuazione degli
accordi sottoscritti ed e' per questo che, venerdi', il
presidente del Consiglio Berlusconi si rechera' in Libia per
mettere a punto gli accordi gia' stipulati con il governo di
Gheddafi per il pattugliamento misto delle coste libiche.
Ad
annunciarlo e' lo stesso ministro dell'Interno, Roberto
Maroni, nel corso di un'audizione alle Commissioni Affari
Costituzionali di Camera e Senato a Palazzo Madama.
Lo stesso Maroni ha ricordato come l'Italia abbia gia'
stipulato 32 accordi pe il reimpatrio degli immigrati
clandestini di cui 15 in ''fase avanzata.
Ed e' per questo -
ha annunciato lo stesso responsabile del Viminale al Senato -
che Berlusconi si rechera' in Libia venerdi' per ottenere
l'attuazione dell'accordo gia' sottoscritto con il ministro
Amato per un pattugliamento misto delle coste libiche che
prevede il contributo delle nostre forze navali''.
Questo, ha
concluso Maroni, e' l'unico modo efficace per combattere gli
sbarchi a Lampedusa.
Approfondimenti:
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