DPEF: MANOVRA 35 MLD.
20 DA PA, 3 DA SANITA' E 5,7 DA FISCO
Una manovra triennale da 34,9
miliardi, per assicurare il sostanziale pareggio di bilancio
nel 2011.
Il piano di finanza pubblica e' descritto nel Dpef
presentato in Parlamento, a sei giorni dalla sua approvazione
in Consiglio dei Ministri.
Al momento non sono stati ancora
trasmessi alle Camere il decreto legge e il disegno di legge
che contengono le misure specifiche della manovra.
Una correzione complessiva dell'1,9% del pil dal 2009 al
2011 assicurando un aggiustamento strutturale dello 0,5%
l'anno, che riprende dal 2009.
Il cosiddetto metodo Gordon Brown, con un limite
preventivo alla crescita della spesa delle amministrazioni
centrali, mirato su ''missioni, programmi e costi di
gestione'' assicurera' risparmi per 14,5 miliardi nel
triennio, di cui 5 nel 2009.
Il complesso della Pubblica
Amministrazione, con misure specifiche sul pubblico impiego,
sulla sanita', sulla finanza decentrata e sulla previdenza
consentira' di recuperare 20 miliardi.
Il settore del
pubblico impiego sara' interessato da un piano di
razionalizzazione volto a promuovere ''criteri di
meritocrazia e trasparenza'', con la ridefinizione del ruolo
dei dirigenti, dei diritti-doveri dei dipendenti e della
contrattazione collettiva e integrativa.
Risparmi per 2,1 miliardi nel triennio (800 milioni nel 2009)
deriveranno al parziale blocco del turn over, dalla
soppressione della sanatoria per i precari e dalla
razionalizzazione del personale della scuola (aumentando il
rapporto alunni/docente).
Gli enti locali e la riduzione dei trasferimenti dallo
Stato faranno risparmiare 9,2 miliardi nel triennio (un terzo
nel 2009).
Il settore della sanita' contribuira' con 3 miliardi,
risparmi che si manifesteranno a partire dal 2010.
Sara'
possibile ridurre le spese attraverso processi di
digitalizzazione, l'introduzione della ricetta telematica, il
monitoraggio sulla spesa, i controlli sull'appropriatezza
delle cure prescritte.
Nel comparto della previdenza tagli di spesa sono previsti
attraverso misure di controllo per l'invalidita' civile per
scoprire i 'falsi invalidi'.
Il pacchetto fiscale vale 5,7 miliardi nel triennio e
prevede la rimodulazione della base imponibile per banche
assicurazioni, la Robin tax sui petrolieri (una parte del
gettito avra' destinazione etica) con l'aliquota ires che
sale al 33%.
Ulteriori misure riguardano l'aumento dei
diritti statali di estrazione mineraria, l'armonizzazione del
regime fiscale delle cooperative, l'eliminazione dei
requisiti di favore fiscale sulle stock option.
Il pacchetto
fiscale comprende anche il potenziamento della lotta
all'evazione e del sommerso tramite modifiche al sostema dei
controlli.
Approfondimenti:
Ministero della Sanità
Organizzazione Mondiale della Sanità
La Camera dei Deputati
Ministero della Pubblica Istruzione
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania