CALCIO/EURO 2008: L'ITALIA NON C'E' PIU' MA CASA AZZURRI RESTA IN PIEDI
Gli azzurri sono a casa, Casa
Azzurri rimane in Austria, sino al termine dell'europeo.
Sito
in un centro culturale denominato ''Bettfedernfabrik, che
letteralmente significa fabbrica di piumini, localita'
Oberwaltersdorf, 30 chilometri a sud di Vienna, il punto di
incontro del made in Italy, gestito quest'anno da federcalcio
ed Rcs, che ha visto la luce con i mondiali francesi del '98,
anche in questo europeo ha riscosso un grande successo.
Mille
pasti al giorno, cucina italiana d'alta qualita', concerti,
eventi, spazi riservati a sponsor e giornalisti.
Tutto
marciava a perfezione fino ai maledetti rigori con la Spagna,
ora, senza gli azzurri, la casa e' sicuramente piu' spoglia.
La sala stampa che ospitava i numerosi inviati italiani e
non al seguito della Nazionale domani verra' smembrata, parte
del personale ha terminato la sua esperienza.
Non Gianluigi
Lofaro, responsabile del progetto Casa Azzurri, che rimane al
timone: ''La Nazionale non c'e' piu', ma la struttura, seppur
ridimensionata, continuera' a funzionare sino al termine
della manifestazione.
Le aziende italiane proseguiranno a
presentare i loro prodotti, il ristorante sara' sempre
operativo, gia' abbiamo in agenda altri concerti ed eventi da
proporre.
E anche se non ci sara' piu' la grande sala stampa
per gli inviati sugli azzurri, i giornalisti potranno lo
stesso frequentare la struttura a caccia di notizie, per di
piu', quando lo spazio lo concede, potranno pranzare e cenare
molto bene senza spendere un euro.
Siamo orgogliosi del
servizio che riusciamo ad offrire.
Il made in Italy, qui in
Austria, non e' stato eliminato, conclude Lofaro.
Casa
Azzurri e' famosa anche per le hostess che la animano.
Ragazze giovani, bellissime, che non negano mai un sorriso.
Qualcuna sogna di far carriera, altre si accontentano di
condividere con le loro coetanee un'esperienza che
definiscono elettrizzante.
Olivia, considerata la ''pazza''
di Casa Azzurri, rimane carica al punto giusto: ''Sono la
''pazza'' perche' mi sono adoperata affinche' ci fosse un
tifo da stadio durante la visione delle partitre dell'Italia
e ci sono riuscita.
Purtroppo l'avventura e' finita, ma Casa
Azzurri continua ad essere il punto di riferimento per tutti
gli italiani in Austria''.
Sorride Olivia, si vede che
l'esperienza le piace: ''Si, mi e' servita molto, ho avuto a
che fare tutti i giorni con persone fantastiche e devo dire
che penso di aver imparato molte cose che mi serviranno anche
nella vita''.
E ora, senza l'Italia, per chi fa il tifo la
nostra simpatica Olivia? ''Guarda....tifero' Russia'', dice
quasi vergognadosi.
Diavolo di un Hidding, hai conquistato,
oltre che la semifinale dell'Europeo, anche le ragazze di
Casa Azzurri.
Approfondimenti:
Istat