CALCIO/DIRITTI TV: CRIMI, SERVE APERTURA A MERCATO E VIGILANZA AUTHORITY
''Bisognerebbe aprire un esame dei
diritti soggettivi del calcio e degli altri sport
professionistici, valutando l'apertura al libero mercato,
sotto la stretta vigilanza delle Authority e fatta salva la
tutela dei club piu' deboli''.
Lo ha detto il sottosegretario
alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco
Crimi, nel corso dell'audizione alla settima commissione del
Senato sugli ''indirizzi del Governo in materia di attivita'
sportive''.
''Nella passata legislatura - ha continuato Crimi parlando
della legge Gentiloni-Melandri che prevede la ripartizione
dei proventi su base mutualistica - e' stata approvata una
legge per la quale dal 30 giugno 2010 i diritti saranno
divisi per il 40 per cento in parti uguali, per il 30 per
cento in base alla storia dei club e per il 30 in base ai
risultati ottenuti.
I grandi club hanno pero' fatto ricorso
alla Corte europea e quindi bisognerebbe aprire un esame dei
diritti soggettivi del calcio e degli altri sport
professionistici, valutando l'apertura al libero mercato,
sotto la stretta vigilanza delle Authority e fatta salva la
tutela dei club piu' deboli''.
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