BORSA: RIDUCE ROSSO NEL FINALE.
FIAT GUIDA RIBASSO DEI CICLICI.
OK BMPS
Piazza Affari archivia la seduta con
un ribasso dell'indice S&P/Mib dello 0,50%.
Nel finale, una
volta digeriti i deludenti dati macro Usa (fiducia
consumatori e indice Fed di Richmond), il mercato ha
recuperato oltre punto percentuale seguendo le ricoperture su
Wall Street.
''Un copione scontato oggi si sono testati i minimi dello
scorso marzo, quindi una volta toccati si e' ritornati a
chiudere le posizioni'', commenta un trader.
Le vendite hanno interessato tutto il listino, in
particolare i titoli piu' sensibili al ciclo, tra questi
ovviamente l'automotive a livello cross-border.
Giu' Fiat (-7,85%) sui minimi biennali.
In calo i
cementieri, Italcementi (-2,26%), stessa musica per il lusso,
Luxottica (-3,37%).
Vendite anche sui titoli a maggiore contenuto difensivo:
A2A (-2,6%), Enel (-1,8%), le utility, a detta degli
operatori, cominciano a soffrire lo scenario di tasso di
interesse crescenti che aumenta il servizio del debito e
rende meno competitivi, con i titoli di Stato, i futuri
dividendi.
Molto volatili di banche, prima in flessione e poi un
ampio recupero.
Ha fatto eccezione Bmps (+5,20%), gli
operatori si sono ricoperti dopo giorni di vendite.
Medesimo
copione per Seat (+2,95%), per Telecom (+1,99%%) e Unipol
(+2,16%).
Tra i titoli a minore capitalizzazione, Saes Getters
(-11%) ha pagato l'acquisizione negli Usa.
Stefanel (-17%),
gli arbitraggi sull'aumento di capitale, ieri in grande
rialzo, oggi in profondo rosso.
Approfondimenti:
Siti Finanziari
Publiweb Soldi & Finanza
Codacons
Adusbef
ADUC
Wall Street Journal
Telecom Italia