ANTITRUST: NO CENSURA MA SU MESSAGGI INGANNEVOLI SERVE CAUTELA EDITORI
Sono raddoppiate le denunce per
pratiche commerciali scorrette e sono triplicate nel 2007 le
istruttorie su messaggi pubblicitari occulti.
Il presidente
dell'Antitrust, Antonio Catricala', nella relazione annuale
invita a una riflessione sul tema delicato dei messaggi
manifestamente ingannevoli.
''Emittenti e giornali diffondono messaggi ingannevoli
senza alcuna conseguenza prevista dalla legge.
Sarebbe
irragionevole - pecisa - invocare un potere di censura in
capo agli editori'', tuttavia occorre ''individuare gli
strumenti giuridici che li inducano ad adottare la necessaria
cautela al fine di non pubblicare messaggi manifestamente
illeciti e non trasmettere telequiz chiaramente
fraudolenti''.