@®
Publiweb

@®
Publiweb


FISCO: AG.
ENTRATE, ACCERTAMENTO SOLO SE SOTTO A MINIMO STUDI SETTORE


Non rischiano accertamenti fiscali i previsto da uno studio di settore e il ricavo minimo ammissibile.
Il chiarimento arriva da una circolare dell'Agenzia delle Entrate pubblicata sull'ultimo numero di Fisco Oggi, la rivista onLine dell'Agenzia, secondo cui chi si pone all'interno dell'intervallo puo' essere considerato generalmente in linea con le risultanze dello studio di settore di appartenenza.
Pertanto, precisa l'Agenzia, l'attivita' di accertamento ''va rivolta prioritariamente nei confronti dei contribuenti non congrui, al di sotto del livello minimo''.
Con la stessa disposizione, e' stata introdotta un'altra importante novita': i contribuenti che dichiarano un ammontare di ricavi o compensi inferiori a quelli desumibili dagli indicatori di normalita' economica ''non saranno soggetti ad accertamenti automatici'' e, in caso di accertamento, spettera' all'Amministrazione finanziaria fornire elementi di prova per motivare gli scostamenti accertati. Anche l'ultima Finanziaria, al comma 252 dell'articolo 1, ha infatti sottolineato il principio per cui e' onere dell'Agenzia delle Entrate motivare e fornire elementi di prova per avvalorare l'attribuzione dei maggiori ricavi o compensi derivanti dall'applicazione degli indicatori di normalita', con la conseguenza che i contribuenti che dichiareranno ricavi o compensi inferiori a quelli previsti dagli indicatori in questione non saranno soggetti ad accertamenti automatici. red-lus/mcc/ss