ENTI LOCALI: INTESA SU FUNZIONI COMMISSARIO ANTICORRUZIONE
E' stata raggiunta, oggi, in
anticorruzione nei confronti delle regione, delle province
autonome e degli enti locali.
L'Alto Commissario diviene, cosi', si legge in una nota,
''un qualificato punto di riferimento per la lotta alla
corruzione e agli illeciti anche per gli enti locali,
soprattutto in tema di prevenzione'' con il fine di garantire
una maggiore trasparenza dell'azione amministrativa.
Con l'intesa siglata oggi si intende instaurare uno
spirito di ''massima collaborazione ed interoperabilita' tra
enti locali e l'Alto Commissario''.
E questo attraverso
strumenti come la segnalazione di disfunzioni da parte delle
singole amministrazioni; monitoraggio del fenomeno degli
illeciti, del loro contesto nonche' delle procedure
contrattuali, di spesa e su comportamenti da cui possano
derivare danni erariali; scambio informativo tra banche dati;
indagini conoscitive per la prevenzione della corruzione;
formazione per le P.A.
locali.
Forme di collaborazione sono previste, anche, con le
associazioni rappresentative delle istituzioni locali
finalizzate alla prevenzione, monitoraggio, analisi,
accertamento e contrasto della corruzione e delle altre forme
di illecito.
L'intesa raggiunta, si aggiunge, sancisce una pratica che
alcuni comuni gia' hanno spontaneamente attivata.
Sara' cosi' possibile intervenire nei settori degli appalti,
incarichi, consulenze e concorsi, anche a livello locale.
res-gc/mcc/ss