MPS: MANCINI, ACQUISIZIONE ANTONVENETA IMPOSSIBILE SENZA SOCIO STABILE
L'acquisizione di Antonveneta e'
senza ''un socio forte e stabile''.
Lo ha detto il presidente della Fondazione Monte dei Paschi
di Siena Gabriello Mancini, intervenendo nel corso
dell'assemblea dell'Istituto senese.
Un socio, ha spiegato Mancini, che ''amministra la propria
quota non nell'ottica di ritorni speculativi di breve
periodo, ma giudicando l'andamento del gruppo in relazione al
suo potenziale prospettico di creazione di valore sul medio e
lungo termine''.
Con il sostegno all'acquisizione, ha sottolineato Mancini, la
Fondazione ''riafferma la propria missione di conservazione
del patrimonio economico e ideale, di secolare legame con il
proprio territorio e dimostra, con i fatti, la propria
assunzione di responsabilita' in relazione alle sfide che
attendono nei prossimi anni il Monte dei Paschi''.
La Fondazione condivide poi ''lo sforzo'' per ''la
ristrutturazione degli organici'' portato avanti dal Monte e
raccomanda che tale ristrutturazione sia realizzata
''elimindando le sovrapposizioni senza sguarnire i presidi
storici del Monte''.
Allo stesso modo, le dismissioni
previste nel piano di riorganizzazione del capitale della
Banca deve essere portato avanti cercando di ''mantenere sul
territorio di riferimento del Monte, e in particolare del
senese, il controllo degli asset a maggiore redditivita'
prospettica'' e che possano rivelarsi ''strategici'' in
futuro per l'economia del territorio.
Rilevando infine che l'esercizio 2007 rappresenta una
''svolta per l'avvio di una nuova fase di sviluppo e di
crescita'' ed esprimendo ''soddisfazione'' per l'andamento
''decisamente positivo'' del settore retail, Mancini ritiene
anche ''indispensabile un immediato miglioramento del tasso
di incremento dei clienti anche negli altri settori, e in
particolare nel corporate banking''.
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