INFRASTRUTTURE: CALTAGIRONE, RILANCIARLE PER COMBATTERE STAGNAZIONE
In una fase in cui l'economia
serve rapidita' di decisione e soprattutto di attuazione da
parte della burocrazia.
Lo afferma Francesco Gaetano Caltagirone, presidente
dell'omonimo gruppo, parlando con i giornalisti a margine
dell'assemblea di Banca Monte dei Paschi di Siena.
Caltagirone ha spiegato che le banche italiane sono ''piu' al
riparo'' delle altre dagli effetti della crisi finanziaria
internazionale, sottolineando che l'Italia e' ''a crescita
zero'' piu' che per i riflessi della crisi perche'
''l'economia non gira''.
''Se ci fosse un rilancio forte delle infrastrutture - ha
detto Caltagirone -, non teorico ma con spesa e cantieri
aperti, ci potrebbe essere un'azione anticongiunturale, con
un incremento dell'occupazione e dei consumi'', ma, ha
precisato l'imprenditore, ''nell'immediato vedo
stagnazione''.
Ribadendo la necessita' di fare le grandi opere in un
Paese ''senza infrastrutture o comunque fortemente
arretrato'', Caltagirone ha chiesto tempi rapidi: ''Il
problema non e' costituito dai tempi di decisione della
politica - ha spiegato - ma dalla rapidita' della burocrazia,
che e' lenta nell'esecuzione.
Serve - ha concluso - un grande
sforzo di semplificazione''.
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