CHIESA: RUINI, SE VALE SOLO ESPERIENZA SCIENTIFICA, A RISCHIO DIO E UOMO
Se si pensa che ''l'unica
''Dio uscirebbe dall'orizzonte della conoscenza e, in un
certo modo, pure l'uomo''.
Il vicario del Papa per la diocesi
di Roma e presidente del Comitato Cei per il progetto
culturale lo ha detto al primo forum dei ''Portaparola'',
promosso da Avvenire a Bilione, in provincia di Venezia, sul
tema ''Nuovi protagonisti per le comunita' e i mass media''.
Il rischio, per Ruini, e' che ad essere esclusa sia ''la
soggettivita', in quanto non misurabile e verificabile, e
l'uomo finirebbe per essere ridotto a oggetto''.
Ruini ha poi
sottolineato la necessita' di ''persone e organismi che
sappiano captare, interpretare e guidare'' i processi in
corso nella societa', in cui vengono messi in discussione i
valori.
In questo senso i ''Portaparola'' organizzati da Avvenire
rappresentano un'incarnazione specifica, ''non solo come
singoli, ma dentro a quella realta' specifica che e' la
Chiesa italiana''.
Per Ruini bisogna ''superare il gap tra
la cultura pubblica e la presenza capillare della Chiesa in
mezzo alla gente''.
Ben 400 i Portaparola convenuti a
Bibione.
''Ci convoca la voglia - ha detto Dino Boffo,
direttore di Avvenire - di dar forma a una nuova figura di
volontariato nella Chiesa, cerniera tra la parrocchia e il
mondo in cui la parrocchia e' inserita''.
Si tratta di una figura che si pone ''accanto al catechista,
all'animatore della liturgia, al volontario Caritas'' e ''si
fa carico della dimensione culturale''.
fdm/sam/rob