ALITALIA: DUBBI UE SU PRESTITO, SINDACATI CHIEDONO RIASSETTO CDA
''Abbiamo dubbi sulla natura del
era nelle previsioni, il prestito ponte di 300 milioni di
euro, concesso dal Governo all'Alitalia dovra' superare le
diffidenze di Bruxelles.
Questa mattina, il portavoce della
Commissione europea, durante il consueto briefing,
annunciando una lettera con richiesta di chiarimenti inviata
al Governo, ha chiarito che, ''dopo aver incontrato le
autorita' italiane che ci hanno illustrato l'operazione, ci
domandiamo se quella del governo italiano e' un'operazione
commerciale o se si tratta di aiuto di Stato.
Continuiamo la
nostra analisi ed entro i prossimi giorni la renderemo nota
alle autorita' italiane''.
Interrogato sulla natura dei dubbi della Commissione circa
la legittimita' del prestito, il portavoce ha risposto che
''un dubbio e' un dubbio.
Per ora non possiamo dire di
piu'''.
Bruxelles ''non ha ancora una quadro chiaro sul
prestito'' ma - ha precisato - ''se non si tratta di aiuto di
Stato, un prestito commerciale non ha bisogno di
autorizzazione da parte della Commissione''.
Tutto cio',
mentre Ryanair si e' affrettata ad annunciare un ricorso
contro il prestito ponte, giudicandolo ''illegale''.
La risposta di Palazzo Chigi non si e' fatta attendere e
in una nota ha annunciato che il Governo fornira' tutte le
informazioni richieste a Bruxelles entro il limite
stabilito.
''In relazione alla lettera di oggi della Commissione
europea sul prestito di 300 milioni di Euro ad Alitalia - si
legge nella nota -, il Governo conferma che fornira', entro i
10 giorni lavorativi indicati nella lettera, le informazioni
richieste e, a garanzia della certezza giuridica
dell'intervento, espletera' le procedure previste dal
Trattato''.
sen/sam/rob