25 APRILE: A TORINO SFIDA A SINISTRA TRA PD E GRILLINI
Torino si prepara a celebrare un 25
specchio del centrosinistra, anche se ufficialmente le due
iniziative non disdegneranno una partecipazione ampia e
fuori dagli schieramenti, e richiamano valori piu' ampi: piu'
istituzionali, la resistenza e la Costituzione per quella
istituzionale convocata in piazza Castello; il problema dei
media per quella del V2-Day, il popolo dei sostenitori di
Beppe Grillo, che si terra' in Piazza San Carlo.
Due manifestazioni in contemporanea, ma non concorrenti,
si affretta a spiegare lo storico torinese Giovanni De Luna
che sostiene la teoria della capacita' del capoluogo
piemontese di esprimere diverse anime.
E se tra la gente
comune, intervistata sulle tv locali, in realta' c'e' anche
molto disinteresse, i riflettori dei media sono puntati
innanzitutto sui numeri.
E innanzitutto su quante persone il
comico genovese, malgrado il risultato elettorale non
soddisfacente delle liste che si richiamano a lui, riuscira'
a sottrarre alla manifestazione ufficiale, forte
probabilmente anche di quell'area della Sinistra Arcobaleno
che, pur sconfitta sonoramente alle elezioni anche in
Piemonte, mantiene una forte capacita' di mobilitazione.
Insomma, il confronto sara' inevitabile.
Per questo all'interno della sinistra piemontese, e non
solo, l'attesa e' venata di inquietudine.
E si moltiplicano
le adesioni all'appello promosso dal neodeputato del Pd
Stefano Esposito, uomo di punta degli ex ds torinesi, che,
richiamando integralmente l'articolo 21 della Costituzione
sulla liberta' di pensiero e quindi prendendo di petto il
tema della manifestazione grillina sulla liberta' di stampa,
invita a partecipare alla manifestazione di Piazza Castello,
alla quale partecipera' anche il cantautore Gianmaria Testa.
All'appello ha aderito un folto gruppo di giuristi e
costituzionalisti di area Ds come Guido Neppi Modona, ex
vicepresidente della Consulta, Carlo Federico Grosso, ex
vicepresidente del Csm, ma anche Franzo Grande Stevens,
presidente uscente della Compagnia di San Paolo, oltre che
avvocato da sempre della famiglia Agnelli.
Ma la
controffensiva del Pd all'iniziativa di Beppe Grillo si puo'
osservare anche con la mano tesa che il vicepresidente del
consiglio regionale Beniamino Placido - regista
dell'iniziativa di Piazza Castello, e a capo di quell'area,
'Sinistra per Veltroni', che in Piemonte raccoglie ex
miglioristi del Pci, dalemiani, e personalita' varie come
l'ex plenipotenziario socialista Giusi La Ganga - sta
mostrando verso i fuoriusciti di Sinistra democratica poi
confluiti nella Sinistra Arcobaleno.
Per convincerli a tornare all'ovile, Placido ha tentato
pure un colpo d'immagine: assieme ad altri militanti si e'
autotassato (mille euro ciascuno) per stampare 200 nuovi
vessili del Partito democratico con lo sfondo rosso -
anziche' verde - che richiama la ex bandiera rossa.
Intanto
questa sera alle 20,30 e' prevista una fiaccolata alla quale
partecipera' in clima bipartisan anche il consigliere
regionale del pdl Giampiero Leo.
eg/leo