UE: PARTE PROGETTO DI CONDIVISIONE SISTEMI E-PROCUREMENT
Parte ufficialmente oggi a Bruxelles
partecipa assieme ad altri sette Paesi europei (Francia,
Germania, Austria, Finlandia, Danimarca, Norvegia,
Ungheria).
Per la parte italiana sono impegnate sei istituzioni:
Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), CNIPA, CONSIP,
CSI Piemonte, Intercenter e Infocamere.
Scopo del progetto, che avra' una durata di 36 mesi, e'
rendere interoperabili le infrastrutture di e-Procurement dei
diversi Paesi, permettendo lo scambio in formato elettronico
di cataloghi, ordini, fatture e certificati firmati
digitalmente per l'aggiudicazione di appalti
trans-frontalieri.
Il CNIPA, la cui esperienza decennale in materia di firma
elettronica e' apprezzata a livello europeo, contribuira'
alla proposta di soluzioni e regole comuni per l'apposizione
e la verifica delle firme utilizzate nei processi di
e-Procurement dei diversi Paesi.
Le imprese italiane, e in particolare le PMI, potranno
cosi' partecipare agli appalti elettronici degli altri paesi
dell'UE e le pubbliche amministrazioni italiane avranno la
possibilita' di aggiudicare gare on-line a fornitori
comunitari.
Su un budget totale di 19,6 milioni di euro, l'Italia -
considerata best practice nello scenario europeo degli
appalti elettronici - partecipa al progetto con un contributo
di 2,1 milioni di Euro, di cui poco piu' della meta' (1,1
milioni) stanziati dal MEF nell'ambito del Programma di
razionalizzazione della spesa pubblica.
La Commissione
Europea finanziera' il 50% del budget, nell'ambito del
Programma quadro per la Competitivita' e l'Innovazione.
red-rf/rf/alf