PIL: ECONOMISTI, PAESE FERMO E CONSUMI A PICCO.
VERSO CRESCITA ZERO
I dati diffusi oggi dall'Istat
Nel primo trimestre 2008, la variazione congiunturale del
Pil risulta a +0,4%, ma nel trimestre precedente si e' scesi
a -0,4%.
''Nei fatti si tratta di crescita zero da almeno 6
mesi'', spiega Marco Valli, economista di Unicredit.
''Il Pil del primo trimestre dovrebbe essere stato
sostenuto dall'andamento positivo della produzione
industriale, che pero' fin da aprile si e' indebolita'',
osserva Lavinia Santovetti, economista di Lehman Brothers.
Gli economisti non si pronunciano invece sulle componenti
della crescita nel 1* trimestre poiche' i dati non sono
disaggregati.
L' Istat ha poi rivisto al ribasso le variazioni
congiunturali del Pil nel 2* trimestre 2007 (da +0,1% a zero)
e nel 3* trimestre 2007 (da +0,4% a +0,2%).
La sequenza del
Pil negli ultimi 4 trimestri' e' preoccupante: 2* trim 2007
zero, 3* trim 2007 0,2%, 4* trim -0,4%, 1* trim 2008 +0,4%.
''Con questa revisione il paese appare fermo da un anno.
Poi nel 4* trimestre i consumi delle famiglie si sono
contratti, non accadeva dal 4 trimestre del 2005.
Per il
2008, l'Italia potrebbe crescere dello 0,5%, ma si tratta di
una previsione che potrebbe risultare ottimistica'', spiega
Santovetti.
''Per il 4* trim, sorpresi positivamente dagli
investimenti che pero' dovrebbero essere in frenata, almeno
da quello che si evince dalle survey sulle Pmi e da recenti
andamenti della produzione industriale.
Molto negativi i
consumi delle famiglie.
Siamo sul sentiero della crescita
zero, per il 2008 stimiamo un Pil a +0,4%, ma pensiamo di
rividerlo al ribasso'', conclude Valli.
men/sam/rob