PIL: CONFINDUSTRIA, NEL 2* TRIMESTRE TORNERA' A FLETTERSI
Nonostante il rimbalzo segnato nei
Studi di Confindustria sulla base dei dati diffusi stamane
dall'Istat.
''La dinamica del PIL italiano e' piatta - spiega il CSC -
Al di la' degli alti e bassi trimestrali, la crescita negli
ultimi sei mesi e' stata nulla.
E tale risulta ormai anche
nelle variazioni annue''.
Il rimbalzo ''superiore alle stime'' nel primo trimestre
2008 e', secondo Confindustria, ''giustificato dal recupero
della produzione industriale, dopo il tonfo di fine 2007
dovuto anche agli scioperi, ma contrasta con alcune
indicazioni di particolare debolezza nel terziario, dal
commercio al dettaglio al turismo, e nelle spese delle
famiglie (immatricolazioni di auto).
Anche per gli
investimenti in attrezzature produttive le informazioni
disponibili parlano di flessione''.
L'unico andamento positivo e' ancora nelle esportazioni
con il made in italy che resiste alla frenata globale e alla
perdita di competitivita'.
Ma ''le tendenze al peggioramento sono evidenti negli
ordini interni ed esteri e negli indicatori qualitativi, in
particolare nel manifatturiero, mentre nel terziario c'e'
solo qualche lieve progresso da livelli di attivita' molto
depressi.
E' probabile che nel secondo trimestre il PIL torni
a flettere''.
Nella seconda meta' dell'anno, conclude il CSC, ''si
faranno sentire in modo piu' deciso le forze recessive, a
cominciare dall'aumento delle materie prime energetiche e
alimentari, con un rallentamento esteso a tutte le nazioni
dell'euroarea e meno marcato solo in Germania''.
com-fgl/mcc/bra