PAPA: COMUNISMO FU NOTTE OSCURA,HA LASCIATO IMPOSTAZIONE ANTIDEMOCRATICA
Il ''regime
religione di Stato'' ed era ''incapace di comprendere il
popolo albanese nelle sue ataviche tradizioni'': ricevendo in
udienza i vescovi dell'Albania, papa Benedetto XVI e' tornato
ad attaccare senza mezzi termini il comunismo.
Quella lasciata dal regime nel Paese delle aquile e' una
''triste eredita''', dettato da una ''impostazione
antidemocratica dei rapporti fra i cittadini''.
Si tratta di
un'eredita' che costringe ora i vescovi albanesi un ''compito
non facile, quello di riscoprire una comune grammatica che
possa nuovamente sostenere l'edificio sociale''.
Nel suo discorso, papa Ratzinger ha anche fatto accenno a
segnali di divisione all'interno dell'episcopato e del clero
albanese, invitando ogni prelato ''a tenere conto del parere
degli altri vescovi, il cui consenso e' necessario per
rispondere in modo adeguato alle attese dell'unico popolo''.
''Sarebbe inconcepibile - ha aggiunto - l'iniziativa di un
pastore che non si curasse di coordinare il proprio impegno
con quello dei suoi confratelli vescovi''.
Dal pontefice e' arrivato anche un accenno al massiccio
fenomeno dell'emigrazione albanese, invitando a ''non
trascurare l'inserimento nei contesti sociali di arrivo'',
''pur preservando l'identita' specifica della vostra
gente''.
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