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BORSA: CHIUSURA IN NETTO CALO, INCIDONO WALL STREET E PETROLIFERI

Chiusura in netto calo per Piazza scambi ha pesato anche il calo dei titoli petroliferi, su cui si sono abbattute prese di beneficio generate dai rialzi delle sedute precedenti.
Il Mibtel ha terminato la giornata con un calo dell'1,10%, a 25.374 punti, mentre l'S&P/Mib ha ceduto l'1,23%. Sul listino principale, come anticipato, risaltano i ribassi dei titoli del settore petrolifero: giu' Saipem (-3,53%), Tenaris (-3,35%), Eni (-2,23%).
Forti vendite anche sui titoli considerati cicili come Fiat (-2,18%) e Stm (-2,64%).
Calo marcato pure per Finmeccanica (-2,25%): la notizia della riconferma di Guarguaglini alla presidenza e' arrivata a mercato chiuso. Prosegue poi il momento di incertezza per i titoli bancari che fanno registrare cali generalizzati.
Perdono Banco Popolare (-2,82%), Mediolanum (-1,48%), Unicredit (-1,19%), Mediobanca (-1,14%) e Intesa SanPaolo (-0,74%).
Fa eccezione Mps che ha terminato la seduta con un progresso dello 0,35%, con Giuseppe Mussari che ha confermato il focus sull'integrazione di Antonveneta fino al 2011 e la vocazione retail gruppo e Bpm che ha fatto registrare un rialzo dello 0,88%. Tra i titoli del listino generale, spicca poi il rally messo in atto dalle azioni della As Roma che ha terminato la seduta in rialzo del 9,17%. sen/mcc/alf