ROBIN TAX: CSFB, PER UNICREDIT E UBI IMPATTO TRASCURABILE SU EPS
L'introduzione della Robin Tax sulle
banche impattera' negativamente sull'Eps, lo scrive in un
rapporto il Credit Suisse First Boston (Cfsb).
L'entita'
dell'impatto dipende dalla misure che saranno contenute nella
Robin Tax.
Il peggiore scenario prevede deducibilita' degli interessi
passivi al 95% (attualmente 100%) e un tetto alla
deducibilia' delle rettifiche nette sulle perdite su crediti
nella misura di 30-35 punti base, l'eccedenza sara'
deducibile su un periodo di 18 anni (attualmente il tetto e'
a 40 punti base e la deducibilita' dell'eccedenza su un
periodo di 9 anni).
In questo caso, 'l'Eps medio delle banche italiane
subirebbe una riduzione fino all'8%'', spiegano gli analisti
del Csfb.
Ma Unicredit e Ubi (entrambe con raccomandazione di
Outpeform) non soffriranno la Robin Tax.
''Meno del 50% degli utili di Unicredit sono soggetti al
fisco italiano.
Ubi ha invece una qualita' dell'attivo
superiore alle media e quindi non risentira' dei nuovi limiti
sulla deducibilita' delle rettifiche'', scrivono gli
analisti.