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RIFIUTI: IERVOLINO, ECCO PERCHE' IL TERMOVALORIZZATORE AD AGNANO

Individuare un territorio facilmente accessibile e non inquinato per realizzare l'impianto al piu' presto.
Questa la ragione fondamentale che ha fatto da premessa alla scelta del quartiere di Agnano come luogo dove sorgera' il termovalorizzatore di Napoli.
A spiegarlo ai cronisti e' il primo cittadino, Rosa Iervolino, che innanzitutto parla di ''un'analisi molto lunga e molto attenta'' e dell'esempio migliore: ''Il termovalorizzatore di Vienna sorge vicino all'ospedale, vicino all'Universita', in mezzo alle case.
Il termovalorizzatore non e' una cosa mortifera''.
Di qui la decisione di scegliere Agnano, ''un territorio che avesse alcune caratteristiche: che fosse facilmente accessibile, il cui terreno non fosse inquinato in modo da poter lavorare immediatamente e che consentisse, per superficie, la realizzazione del termovalorizzazione di citta'''.
Iervolino sottolinea che l'impianto non sara' di grandisssime dimensioni: ''Non vogliamo un bestione che accolga l'immodizia di tutta la regione, ma qualcosa che serva a Napoli''.
Soprattutto, che si ''e voluto dare una risposta nei tempi fissati dal decreto legge del governo''.
I famosi 30 giorni annunciati da Berlusconi a Palazzo Reale il 21 maggio scorso dopo il primo consiglio dei ministri del suo governo e pubblicati sulla GU il 23 maggio.

Approfondimenti:
Università Italiane
Ministero della Sanità
Il Governo Italiano
Forza Italia