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INTESA SANPAOLO: OK CDA CARIFIRENZE A PIANO 2008-2010, SINERGIE 180 MLN

Il cda di Carifirenze ha approvato il Piano d'Impresa 2008-2010, nel quadro del processo di integrazione di Carifirenze nella Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo che ha acquisito il controllo a fine gennaio scorso dell'istituto toscano.
Il processo di integrazione comprende, tra l'altro, la confluenza di Carifirenze nel modello della Banca dei Territori del Gruppo Intesa Sanpaolo, con il conseguente accorpamento nell'attuale Gruppo Carifirenze delle Casse del Centro e di 130 filiali di Intesa Sanpaolo (al lordo degli sportelli oggetto di cessione) nell'ambito della definizione delle aree territoriali di competenza di Carifirenze, nonche' la cessione di 29 sportelli in ottemperanza a quanto disposto dall'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato in data 17 gennaio 2008.
In linea con quanto comunicato al mercato a fine luglio 2007 in occasione della firma dell'accordo per l'acquisizione, il piano d'impresa di Carifirenze prevede in particolare sinergie - che non tengono ancora conto della confluenza delle Casse del Centro ne' dei risparmi di costi derivante dalla cessione di sportelli - pari a circa 180 milioni di euro, a regime nel 2010, di cui circa 60 milioni da ricavi e circa 120 milioni da costi (nessuna sinergia prevista nel 2008, circa 70 milioni previsti nel 2009, di cui circa 25 milioni da ricavi e circa 45 milioni da costi).
Le sinergie previste a regime derivano principalmente dal lato dei ricavi, dal segmento retail (circa 35 milioni), dalle fabbriche di prodotto (circa 15 milioni) e dal segmento imprese (circa 10 milioni) mentre sul fronte dei costi, dall'IT (circa 40 milioni), dalle strutture centrali (circa 40 milioni) e dalle spese amministrative (circa 25 milioni); in quest'ambito, circa 55 milioni di euro si riferiscono alla riduzione strutturale del costo del lavoro, equivalenti a una riduzione di risorse nell'ordine delle 550 persone.
Carifirenze, che gia' oggi ha una posizione di primo piano nell'area di riferimento, al compimento dell'integrazione sara' una banca leader nel centro Italia e all'ottavo posto in Italia con circa 900 sportelli, rivestendo un ruolo chiave nel posizionamento competitivo del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Approfondimenti:
Banca d'Italia
Abi