INFLAZIONE: SANTINI (CISL), LAVORATORI NON DEVONO PAGARE PER SOTTOSTIMA
''Attraverso la contrattazione
territoriale o aziendale non soltanto puo' essere
salvaguardato il potere d'acquisto delle retribuzioni, ma
anche garantito ai lavoratori, ad esempio con accordi sulla
produttivita' e con i premi di risultato, il giusto
riconoscimento per il contributo dato al buon andamento
dell'azienda''.
Lo ha detto Giorgio Santini, della segreteria
nazionale Cisl, oggi a Udine.
Ma c'e' di piu'.
''I lavoratori
non devono piu' pagare una sottostima dell'inflazione: non e'
possibile che il tasso di inflazione programmato (oggi
all'1,7%) e sul quale si basa la contrattazione sia a meno
della meta' dell'inflazione dichiarata dall'Istat al 3,7%''.
Approfondimenti:
Istat