ROM: AMATO, SUPERARE PREGIUDIZI.
SUBITO UNA LEGGE PER TUTELA
Un'azione culturale che consenta di
riconoscere'', una soluzione di tipo abitativo anche per
queste popolazioni.
Sono queste le proposte lanciate questa
sera dal ministro dell'Interno, Giuliano Amato in chiusura
dei lavori della Conferenza Europea sulla popolazione rom che
ha riunito per due giorni presso la sede della Scuola
Superiore dell'Amministrzione dell'Interno, politici,
rappresentanti delle istituzioni europee, volontari ed
esponenti del popolo rom per discutere della non sempre
facile convivenza delle popolazioni nomadi nei diversi paesi
europei.
Prendendo la parola il ministro Amato ha sottolineato che
il nostro paese ''e' carente proprio dal punto di vista
normativo, anche rispetto all'Europa.
Ci vuole una legge ma
questa deve essere votata all'unanimita'.
Qualunque
cristiano, dei due schieramenti - ha poi detto - deve
condividerla perche' nessuno deve sentirsi di estrema
sinistra perche' pensa che gli esseri umani hanno gli stessi
diritti''.
Presenti alla conferenza anche il ministro dell'Interno
della Romania, Cristian David, il ministro delle Politiche
per la famiglia, Rosy Bindi ed il vicepresidente della
Commissione europea, Franco Frattini.
E' stata proprio la Bindi a ricordare che quando si
''pretende, e questo e' giusto, - ha sottolineato - il
rispetto delle leggi occorre anche rispettare i diritti
fondamentali dell'uomo come quelli alla salute o
all'educazione.
Non e' un caso - ha poi aggiunto la Bindi -
che gli atti di violenza con al centro persone rom sono
avvenuti in realta' di estremo disagio''.
A chiedere piu' tutela, per queste popolazioni, e' stato
anche il presidente Frattini il quale ha annunciato ''piu'
fondi a livello europeo per l'inclusione e l'inserimento
delle popolazioni rom''.
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