NAPOLITANO: SORO, UN INVITO ALLE RIFORME CHE NON POSSIAMO IGNORARE
Un invito a fare le riforme per
possono ignorare.
Cosi' Antonello Soro, presidente dei deputati del Partito
Democratico, legge il mesdsaggio che il presidente della
Repubblioca ha rivolto al parlamento nel suo intervento alla
cerimonia per i 60 anni della Costituzione.
Soro ha parlato di ''splendido discorso che ha indicato lo
scenario necessario per uscire dalla crisi della democrazia
italiana.
Il richiamo alla Costituzione e alle regole come
momento nel quale piu' alta diventa la funzione della
politica, quella capace di far superare il disamore dei
cittadini verso la politica, verso le istituzioni.
Un
grandissimo discorso da un grande uomo di Stato''.
D -Riforme necessarie, dunque, da fare prima di eventuali
elezioni?.
SORO - ''Mi pare che il monito del capo dello Stato alle
Camere perche' non lascino perdere la possibilita' di una
grande riforma delle istituzioni per ridare efficienza alla
nostra democrazia, noi abbiamo il dovere di non
trascurarlo''.
D - Insomma lei legge nel discorso di Napolitano un
richiamo a tutte le forze politiche a fare tutte le riforme
possibili e necessarie?.
SORO - ''La Costituzione e' stata proposta come un grande
compromesso, al di la' degli schieramenti di maggioranza e di
opposizione, come momento piu' alto in cui si esprime la
volonta' dei cittadini di avere regole comuni.
Credo che
questo invito del capo dello Stato non possa essere
ignorato''.
D - Un invito da raccogliere subito, oggi?.
SORO - ''Si', credo che noi oggi dobbiamo riproporre con
forza la volonta' di fare le riforme''.
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