GOVERNO: SATTA, UDEUR NON PARTECIPERA' AL VOTO
L'Udeur non partecipera' al voto alla
aula alla Camera per dichiarazione di voto.
Satta ha esordito ribadendo l'apprezzamnto personale del
suo partito verso il presidente del Consiglio Prodi, ma anche
del governo.
Nulla di personale, ha detto, in quanto e'
accaduto ma solo motivazioni politiche, al centro delle quali
vi e' stato l'isolamento di Mastella a seguito della nota
vicenda giudiziaria che ha coinvolto anche la moglie Sandra
Lonardo.
''La decisione del nostro partito di uscire dalla
maggioranza di governo e' fondata su un elemento oggettivo e
politico -ha affermato-, non su questioni personali o di
gruppo.
Le regole della gogna mediatica e della slealta'
partigiana impongono che si trascuri o si censuri, per
opportunismo e propaganda faziosa, la motivazione delle
azioni ritenute scomode.
Eppure questa motivazione c'e', ed e' stata fornita in
tutta chiarezza e per iscritto al Presidente del Consiglio
lunedi' prima della conferenza stampa del nostro segretario.
Chi punta dunque sui dettagli minori e non guarda alla
sostanza e' come lo sciocco, che non guarda la luna, ma il
dito che la indica''.
''Non abbiamo nulla di personale -ha aggiunto- contro il
Presidente del Consiglio, al quale ci lega un solido rapporto
umano, e non abbiamo nulla di personale contro il Governo, di
cui il nostro Segretario ha avuto l'onore di far parte, e dal
quale si e' dimesso, senza indugi, per affrontare da uomo
comune, senza tutele improprie, una bufera giudiziaria di
cartapesta, che ha lo scopo di distruggerlo politicamente, di
negargli il diritto di parola e di azione, in quanto eletto
dal popolo, titolare, quindi, di un mandato sovrano''.
Satta ha ricordato le tante occasioni di contrasto e di
dissenso che in due anni si sono avute all'interno della
maggioranza.
E in ''questo quadro di continuo sfilacciamento politico
della maggioranza e' stata innescata una continua aggressione
mediatico-giudiziaria al nostro partito, per ottenere la sua
marginalizzazione nell'ambito politico''.
Per l'Udeur, ha quindi affermato Satta, ''si e' logorata,
ed infine spezzata, l'alleanza politica in cui dal 1998
l'Udeur si riconosceva, alleanza su cui si basava la proposta
di patto di legislatura posto alla base del programma
elettorale con cui l'Unione ha vinto le elezioni del 2006''.
Satta ha quindi annunciato la non partecipazione al voto
dell'Udeur smentendo altresi' passaggi a destra dello
schieramento politico.
''I Popolari Udeur -ha detto- si collocano in modo ancora
piu' convinto al Centro, fortemente impegnati a rafforzarlo
per costruire, come ha dichiarato il nostro segretario
nazionale, un futuro con tutti coloro che saranno disponibili
a dare a questo Paese un governo stabile e coeso, supportato
da una coalizione politica omogenea per valori e programmi.
Questa la nostra chiara collocazione politica, frutto di una
scelta fatta in piena autonomia e liberta'.
Nessuno,
pertanto, e diciamo nessun altro, per quanto autorevole, puo'
minimamente pensare di voler o poter decidere al nostro
posto.
Per tutti questi motivi, il gruppo dei Popolari-UDEUR non
partecipera' al voto sulla risoluzione Soro''.
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