GOVERNO: PRODI NON SI DIMETTE, DOMANI DECIDE SE AFFRONTARE IL SENATO
Parlare di certezze forse e'
Stato.
Di conseguenza, il presidente del Consiglio non
intende certo dimettersi nelle prossime ore.
Per il resto, curiosita' a parte per la cena privata del
Professore, gli scenari politici che si aprono sulla crisi di
governo rimangono ancora incerti.
Non e' bastata infatti la
fiducia incassata a Montecitorio per spingere il premier a
sciogliere il nodo sulla sua presenza in Aula domani a
Palazzo Madama.
Per capire, insomma, se intenda andare ''fino
in fondo'', per ''stanare'' in maniera ufficiale chi nella
maggioranza e' pronto a voltargli le spalle.
Per comprendere, quindi, quale sia veramente la strada
giusta da seguire, il Professore ha deciso di prendersi
ancora qualche ora di tempo.
E solo domani si capira' se
intenda salire al Colle per comunicare al presidente della
Repubblica l'impossibilita' a proseguire o se decida di
affrontare in modo frontale l'inevitabile sconfitta, alla
luce delle dichiarazioni di voto contrarie annunciate da una
parte determinante dell'Unione (visti i numeri risicati di
maggioranza): Udeur e diniani innanzitutto.
Un'ipotesi, questa di affrontare di petto la situazione,
che potrebbe creare nuove tensioni all'interno del Partito
democratico.
Dove qualcuno avrebbe preferito chiudere la
partita oggi, o al massimo domani, ma di certo prima della
votazione finale.
vlm/mcc/alf