ENERGIA: MARCEGAGLIA, EVITARE CHE PIANO UE PENALIZZI INDUSTRIA
Occorre lavorare perche' il pacchetto
Marcegaglia, vice presidente Confindustria per l'energia e il
coordinamento delle politiche industriali e ambientali,
commenta l'approvazione della Commissione Ue del pacchetto di
misure legislative relative al clima e alle energie
rinnovabili.
''Siamo d'accordo con la Commissione europea nel dare
priorita' ad un impegno teso a contrastare i cambiamenti
climatici - dice - Queste azioni, pero', devono essere
coordinate a livello internazionale soprattutto con quei
Paesi che maggiormente contribuiscono alle emissioni di gas
serra''.
''Riguardo le proposte di direttive presentate oggi -
avverte Emma Marcegaglia - occorrera' nei prossimi mesi
lavorare molto per non penalizzare la competitivita' dei
settori industriali europei ed evitare un'inaccettabile
delocalizzazione con conseguenze sui livelli
occupazionali''.
Secondo la vicepresidente di Confindustria, poi,
l'obiettivo di consumo di energia primaria da fonte
rinnovabile assegnato all'Italia, pari al 17% entro il 2020,
''sara' difficilmente sostenibile per il nostro Paese sotto
il profilo tecnico''.
Per questo motivo, ricorda, Confindustria ha elaborato e
presentato un articolato pacchetto di proposte per migliorare
l'efficienza energetica dell'Italia sia nel settore
industriale ma anche nel terziario, nel residenziale e nel
trasporto che ''permetterebbero al nostro Paese di
raggiungere ambiziosi ma fattibili obiettivi di riduzione
delle emissioni con costi sopportabili per tutti i
cittadini''.
''Occorrera' valutare - conclude Marcegaglia - con grande
attenzione anche la proposta di direttiva Emissions Trading
che rischia di avere un pesante impatto sul settore
industriale italiano''.
com-fgl/mcc/alf