@®
Publiweb

@®
Publiweb


BORSA: ANCORA FORTI PERDITE, TONFO DI FIAT, GIU' BANCHE E PETROLI

Il presidente della Bce, Jean Claude scendere precipitosamente.
A Milano la seduta finisce con il Mibtel al ribasso del 3,79% mentre lo SPMib cede il 3,97%.
Le ondate di vendite hanno interessato quasi tutto il listino, ma si sono accanite particolarmente sulle Fiat, che scendono sotto i 15 euro e finiscono al ribasso dell'11% nonostante i risultati del quarto trimestre 2007 si prospettino buoni.
Sul lingotto pesa l'analisi della Bernstein, che ha abbassato il prezzo obiettivo del titolo a 11 euro ritenendo che nel 2008 la situazione macroeconomica peggiorera' il bilancio.
Oltre al comparto degli automotive, a livello europeo hanno perso punti anche i titoli oil.
In Italia le Eni cedono il 4,8%, dopo che Bernstein ha abbassato il target price a 22 euro. Giu' anche Saipem (-4,7%), Tenaris (-2,2%), Erg (-4,4%), Saras (-4,6%).
Il comparto dei bancari non si salva: le Unicredit cedono il 4,6% e abbandonano quota 5 euro.
Le Intesa Sanpaolo perdono il 4%: oggi i vertici del Gruppo hanno smentito l'intenzione di vendere Fideuram alle Generali.
Sia su Unicredit che su Intesa pesano i giudizi di JP Morgan e di UBS, che hanno tagliato i prezzi obiettivo. Giu' anche MPS, Banco Popolare, UBI Banca e Mediobanca, mentre le Popolare di Milano cedono solo una frazione di punto.
Giu' del 10% le Banca Italease dopo l'arresto di cinque dirigenti per associazione a delinquere.
Tra i telefonici, le Telecom Italia perdono il 4,3%.
Tra i media giu' le Mediaset -3,2%), le RCS (-6%), le Espresso (-2,7%). In controtendenza Class (+6%) e IlSole24Ore (+0,7%). som/sam/alf