AUTOSTRADE: CASTELLUCCI, NEL 2007 MORTALITA' RIDOTTA DEL 20%
''Nell'ultimo anno abbiamo ridotto
riduzione del 50% della mortalita', previsto dalla Comunita'
Europea per il decennio 1999-2009''.
Lo ha affermato
l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia,
Giovanni Castellucci, nel corso della conferenza stampa di
presentazione dei risultati conseguiti dall'azienda in
materia di sicurezza stradale.
Alta velocita' (60%), tamponamenti (47%), manovre
sbagliate o vietate (25%) e colpi di sonno (36%) sono tra le
principali cause della mortalita' sulle autostrade italiane,
a cui si deve aggiungere un 24% di deceduti di altra
nazionalita'.
Si riduce, invece, il tasso di incidentalita'
legato allo stato delle infrastrutture: gli investimenti per
oltre 500 milioni di euro su una nuova pavimentazione, su una
nuova segnaletica, su impianti luminosi e piu' efficienti e
sulla totale riqualificazione delle barriere spartitraffico
hanno fatto registrare solo un 1% di decessi nelle gallerie,
un 1,3% che avviene per salto di carreggiata, uno 0,4% per
frontale all'interno di scambi di carreggiata ed uno 0,1% per
caduta da viadotto.
red/rf/lv