VELTRONI: LE LARGHE INTESE ANDAVANO FATTE PRIMA
''La gente si domanda perche' le
sempre dopo e perde il treno''.
Cosi' Walter Veltroni, da
Cesena dove tocca la decima tappa del suo tour elettorale,
replica a Silvio Berlusconi sull'idea di una grande
coalizione qualora dalle urne dovesse uscire un pareggio.
E
riferendosi al leader del centrodestra, pur senza mai
citarlo, Veltroni lamenta la chiusura mostrata proprio da
parte sua subito dopo le dimissioni di Prodi, e sottolinea:
''Prima dice che non c'e' bisogno di fare campagna elettorale
perche' convinto che loro hanno gia' vinto poi ieri sera ha
detto che in caso di pareggio si dovranno fare larghe intese.
Allora c'e' qualcosa che non funziona.
La campagna elettorale
non e' un giro per raccoglie pubblicita', e' un dovere farla.
Nelle settimane scorse piu' volte abbiamo rivolto un appello
a scrivere insieme le regole del gioco ma si sono
rifiutati''.
''Chi dice di no - aggiunge Veltroni - non rischia mai.
Bisogna avere la capacita' di dire si' anche quando e'
difficile dirlo.
Se fosse stato detto si' quando noi abbiamo
chiesto di farlo e quando Marini ha tentato di fare un
governo'' probabilmente adesso le riforme sarebbero piu'
vicine.
red/mcc/ss