ROSA BIANCA: IL MOVIMENTO DI PEZZOTTA AL DEBUTTO
Sono le note di ''non sara'
affollato Palazzetto dello sport della cittadina termale
toscana.
Accolti da un applauso al loro arrivo i dirigenti della
neonata formazione centrista (Pezzotta il presidente, Bruno
Tabacci, il candidato premier), la parola tocca a Guido
Folloni, ex direttore di Avvenire ed ex ministro nei governi
post Prodi nella legislatura 1996-2001.
In platea vecche glorie come Ombretta Fumagalli Carulli
gia' parlamentare del Polo delle liberta' e poi confluita
nella lista Dini e nella Margherita, o come Gianni Rivera,
l'ex goleador del Milan, attualmente parlamentare europeo
della lista Uniti nell'Ulivo, con Beniamino Donnici,
europarlamentare eletto nella lista dell'Italia dei valori,
ma numerosi anche gli ex parlamentari di diverse formazioni,
inclusa la stessa Lega Nord.
Il movimento che ha scelto, con il simbolo della Rosa
Bianca di intitolarsi ''Liberta'e solidarieta''', conta gia',
secondo gli organizzatori, su un pacchetto di adesioni che
comprende gia' un migliaio di consiglieri comunali in Italia,
una settantina i consiglieri provinciali, una ventina quelli
regionali.
In Parlamento, alla Camera Bruno Tabacci e l'ex
segretario del Ppi, Gerardo Bianco, mentre al Senato e' Mario
Baccini.
La ragione sociale della nuova formazione: ''Cambiare il
sistema che ha fatto disastri in questi quattordici anni''
dice proprio Baccini, segretario del movimento.
La
collocazione e' quella centrista, in un centro che appare
affollato, dopo la scelta dell'Udc di correre in solitudine
ed i colloqui sono aperti per corrispondere anche alle
discrete sollecitudini che ambienti ecclesiali sembrano
avanzare, per evitare una frammentazione di schegge della
vecchia ''balena bianca'' democristiana.
Gas/mcc/ss