VODAFONE: RIPEPI, DIVENTARE FORNITORE DI ''TOTAL COMMUNICATION''
Il suo e' un obiettivo ambizioso:
traguardo e' basata soprattutto sul social networking.
E per
farlo, puo' contare su forti investimenti in Information
technologies: piu' del 3% del fatturato complessivo.
Alberto
Riperi e' il direttore Technology di Vodafone Italia.
Scommettere sui processi innovativi e sulle nuove tecnologie,
spiega in un'intervista all'ASCA, significa soprattutto
sapere rispondere alle richieste della clientela.
In due
parole: essere competitivi in un mercato sempre piu'
difficile.
''La nostra strategia - rivela il manager - e' quella di
far diventare Vodafone fornitore di servizi di 'Total
Communication' per i nostri clienti.
Il che vuol dire fornire
loro servizi voce, dati, internet e banda larga
indipendentemente se siano a casa, in ufficio o in movimento.
Per realizzare questo grande obiettivo, abbiamo messo in
campo significativi investimenti nelle tecnologie
dell'Informazione e nella rete, che fanno evolvere la nostra
infrastruttura tecnologica verso un mondo in cui tutti i
servizi parlano IP, la 'lingua franca' di Internet e possono
cosi' combinarsi e interagire tra loro.
Gli elementi
operativi fondamentali sono due: un robusto processo
aziendale di produzione e controllo di qualita' del prodotto
per il cliente finale; un costante processo di monitoring
dell'innovazione tecnologica disponibile sul mercato.
Abbiamo
infatti dei gruppi di scouting, che esplorano le innovazioni
tecnologiche emergenti piu' interessanti, provenienti
dall'industria e dalla ricerca e, dopo un'attenta scrematura,
sottopongono al top management le piu' promettenti''.
E non
e' un caso se in Vodafone Italia, tiene a sottolineare
Ripepi, ''posizioni chiave di management nelle tecnologie
dell'informazione sono state ricoperte da manager di
estrazione network''.
Alla base di questa strategia tutta proiettata
sull'innovazione c'e' una forte politica di investimenti:
''La spesa in It - puntualizza Ripepi con un pizzico di
orgoglio - e' superiore al 3% del fatturato.
Di questa spesa,
piu' della meta' e' destinata a nuovi investimenti in
progetti di sviluppo.
Perche' l'It, in Vodafone e piu' in
generale nell'industria delle telecomunicazioni, e' un vero
motore al centro dell'innovazione: non c'e' nuovo prodotto o
servizio, o miglioramento nella gestione delle relazioni con
il cliente, che non abbia al centro una cospicua parte di
investimento in Information Technology e ovviamente in
tecnologie di Rete''.
E al centro della comunicazione di Vodafone con il mondo
esterno c'e' ''sicuramente'' il portale internet.
Osserva
Ripepi a questo proposito: ''Il cliente sul nostro portale
puo' svolgere praticamente tutte le operazioni di gestione
dei propri servizi e prodotti, dall'acquisto di telefoni
all'attivazione di servizi alla lettura on-line del proprio
traffico telefonico.
Di recente il portale di Vodafone Italia
ha avuto un completo restyling, che ne ha migliorato
l'impatto visivo e la fruibilita' da parte dei navigatori''.
Ma per Vodafone Italia e' fondamentale il social networking,
che come puntualizza il manager ''e' sicuramente al centro
della nostra attenzione in questo momento.
Una parte
importante della nostra strategia e' di portare sul mobile le
piu' grandi community mondiali, e questo grazie agli accordi
con Google, Microsoft, Yahoo, Myspace.
Ad esempio abbiamo
portato YouTube e Messenger sul telefonino''.
fcz/sam/alf