IRAQ: PARLAMENTO STUDIA DIVIETO IMPORTAZIONE DI ARMI GIOCATTOLO
Armi e munizioni giocattolo in
atto una vera guerra ''dobbiamo interrompere l'importazione
di questi giocattoli e dare ai nostri bambini ben altro,
qualcosa che li aiuti a sviluppare la loro intelligenza''.
A
dichiararlo una deputata, Samira al Mussawi, presidente della
Commissione Donne e Infanzia del Parlamento iracheno.
Allarmata dall'eccezionale livello di violenza a cui i
bambini sono esposti ogni giorno in Iraq, la deputata ha
denunciato che i bambini del Paese hanno a che fare con la
violenza non solo tramite la tv ed i videogiochi, ma anche in
modo diretto dai loro genitori e dalle strade.
Secondo
Mussawi, inoltre, i bambini non distinguono il gioco dalla
relta', le armi finte da quelle vere.
''La ragione per cui abbiamo deciso di introdurre questo
disegno di legge e' perche' vogliamo che le nuove generazioni
rifiutino la violenza in tutte le sue forme'', ha detto la
parlamentare che, insieme agli altri membri della sua
Commissione, ha convinto l'esercito iracheno a recarsi nelle
scuole chiedendo ai bambini di dare indietro le loro pistole
giocattolo in cambio di giocattoli piu' crativi.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il provvedimento e
probabilmente passera' alla Camera entro la fine della
settimana.
(Piu'Europa).
red/sam/rob